BACELLO DI FAGIOLO

Phaseolus Vulgaris

REGOLATORE METABOLISMO DEI GLUCIDI, DIURETICO, REGOLATORE TRANSITO INTESTINALE



Parte utilizzata: Baccello

Descrizione. Le leguminose, insieme ai cereali, sono le specie utilizzate dall’uomo sin dai tempi più remoti. L’elevato valore nutritivo dei legumi, fondamentale soprattutto in situazioni di carenza di proteine animali, e la conservabilità dei semi, anche per tempi relativamente lunghi, hanno suscitato l’attenzione dei primi agricoltori. Tuttavia, sia l’incremento del livello medio di vita che del consumo di carni, latte e derivati, hanno ridotto nel tempo il consumo dei legumi. In Italia, ad esempio, negli ultimi 60-70 anni il consumo giornaliero è passato da circa 50 grammi pro capite agli attuali 5-6 g. Le cause di questa drastica riduzione sono essenzialmente legate al lungo tempo di cottura, che si concilia sempre meno con i ritmi della vita di oggi e alla tendenza a creare aerofagia in particolare nelle persone che consumano i legumi. La valenza nutrizionale delle leguminose è legata alla loro capacità di accumulare nei semi un’elevata quantità di proteine. Questo è possibile grazie ai batteri simbionti, presenti nelle loro radici, in grado di fissare l’azoto atmosferico. Si tratta di proteine di valore nutrizionale medio, in quanto carenti di alcuni aminoacidi essenziali quali quelli solforati ed il triptofano, mentre sono ricchi di lisina.

Il diuretico ipoglicemizzante. Il frutto del fagiolo ha un involucro, il baccello, ricco di fibre di cellulosa, pectine, tannini e flavonoidi (faseolamina) che, nell’intestino, hanno la proprietà di rallentare l’assorbimento degli zuccheri imprigionandoli e agendo su alcuni enzimi digestivi per bloccare la loro attività. Questo ritardo nell’assimilazione dei glucidi, sfruttato con successo nelle diete dimagranti, permette di limitare l’apporto calorico e di evitare i picchi ematici che costringono l’organismo a immagazzinare gli elementi nutritivi sotto forma di riserva adiposa. Dopo la fase di dimagrimento, il baccello di fagiolo aiuta a stabilizzare il nuovo peso ed evita la ripresa dei chili superflui. Ha inoltre azione diuretica. Il minor assorbimento dei carboidrati è dovuto alla presenza nella droga vegetale (il baccello) della Faseolamina, una proteina che inibisce le alfa-amilasi salivari e pancreatiche (enzimi digestivi), con conseguente riduzione della digestione dei carboidrati stessi e anche un minor assorbimento di glucosio, pur non determinando variazioni nella produzione di insulina. Nell’insulinemia, il baccello di fagiolo è capace di abbassare il picco massimo della glicemia mantenendolo costantemente basso per 2-3 ore. Infatti, la faseolamina, legandosi all’alfa-amilasi pancreatica, inattiva tale enzima impedendo così la digestione degli amidi. Quest’azione, in sinergia con la presenza di un’alta percentuale di fibre alimentari, rallenta lo svuotamento gastrico rendendo possibile un graduale arrivo degli zuccheri nell’intestino e controllando in tal modo il picco glicemico postprandiale.

ASSOCIAZIONI

SOVRAPPESO

Chitosano
Garcinia
Matè

RITENZIONE IDRICA

Ananas
Ortosifon

DIABETE

Pilosella

AZIONE SAZIANTE, STIPSI

Fucus
Glucomannano


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