Allium sativum
IPERTENSIONE LEGGERA, PREVENZIONE DELL’ARTERIOSCLEROSI, DISTURBI LEGGERI DELLA CIRCOLAZIONE
Parte utilizzata: bulbo
Storia. Conosciuto sin dall’antichità, l’Aglio occupava già un posto centrale nell’alimentazione degli Egizi e degli Ebrei (Palestina). Gli Egiziani lo elevarono al rango di divinità, essendo in grado di sostenere gli sforzi dei costruttori delle piramidi e di proteggere dalle epidemie. Cheope, faraone dell’Egitto della IV° dinastia, fece addirittura incidere una testa d’aglio.
La matrice dell’ipertensione. Un’alimentazione sufficientemente ricca di Aglio, diminuisce l’aggregazione piastrinica e diminuisce sensibilmente l’attività fibrinolitica. Questi due effetti congiunti conferiscono all’Aglio proprietà antitrombotiche. Grazie alle sue attività ipolipidemizzanti e ipocolesterolemizzanti, l’Aglio previene dunque l’arteriosclerosi e le complicazioni vascolari ad essa associate (infarto per il cuore, emiplegia per il cervello, artrite per le gambe, rischio di flebite, ecc…). L’Aglio migliora la circolazione sanguigna da cui i suoi effetti benefici sull’ipertensione arteriosa. Recenti studi hanno dimostrato che l’Aglio non è solamente batteriostatico, ma ugualmente e soprattutto antimicotico. Quindi, la polvere del bulbo dell’Aglio è un disinfettante intestinale di grande efficacia. Le proprietà dell’Aglio prendono origine da sostanze di natura solforata, l’allicina e l’aglioina delle quali è importante prevenire la degradazione da parte di succhi gastrici. Per questo motivo si consiglia l’utilizzo della polvere granulata in capsule rivestite gastroresistenti: inoltre, la capsula previene anche l’alito cattivo provocato dal consumo di questa pianta.
ASSOCIAZIONI
IPERTENSIONE LEGGERA
Olivo
CATTIVA CIRCOLAZIONE SANGUIGNA, RISCHIO DI FLEBITE
Vite rossa
ARTRITE
Ginkgo
ARTERIOSCLEROSI
Lecitina di Soia
Olio di Salmone







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